mercoledì 24 febbraio 2016

RaDea


RaDea nasce da una fusione di alcune tecniche orientali di Trattamento ringiovanente del viso.

Una delle tecniche a cui si ispira RaDea è il Kobido che ha origine in Giappone alla fine del '400 in seguito alla richiesta specifica dell'Imperatrice dell'epoca.

Un'altra tecnica da cui prende ispirazione RaDea è Mukabhyangam, il trattamento Ayurvedico del viso che ha origine in India. 

Il Trattamento RaDea del viso, della testa e del collo genera un profondo rilassamento della persona trattata, in particolare aiuta a liberarsi dallo stress e dalla stanchezza, rivitalizza i muscoli allentando le tensioni della mimica facciale, favorisce la nutrizione profonda della cute ottenendo dei risultati eccezionali.

É indicato quando si soffre di nervosismo, sinusite,  mal di testa e bruxismo.
Migliora la pelle e il tono muscolare del viso, donando sollievo dal mal di testa, tensioni, dolori facciali e negli stati di affaticamento visivo.

Genera rilassamento fisico e mentale.

Aiuta il drenaggio linfatico del viso e collo.


giovedì 9 gennaio 2014

La bellezza secondo l'Ayurveda

Secondo le antiche tradizioni orientali, la bellezza non è semplicemente un canone estetico da rispettare, ma è la risultante di tre fattori: bellezza esterna, bellezza interna e un carisma “segreto” che emana armonia ed equilibrio.
Quanto più la persona sta bene con se stessa, più emette una radiosità nei comportamenti e nell’espressione. Il carisma segreto aumenta quando la persona si apre al prossimo e coltiva doti di disponibilità e vitalità. 
Prendersi cura della propria bellezza è comunque il primo passo per realizzare un benessere completo, a 360°. Si comincia dal prestare attenzione alle esigenze della pelle. Seconto l'antica tradizione indiana, l'Ayurveda, la pelle va trattata tenendo conto del proprio “dosha”, ossia la personale costituzione fisica.
Per esempio, i soggetti con prevalenza “Vata” tendono ad avere una pelle secca che si disidrata facilmente ed anche piuttosto sensibile; nelle persone con prevalenza “Pitta”, invece, la pelle si arrossa facilmente e compaiono spesso reazioni allergiche e cutanee, o anche acne e punti neri. Chi ha prevalenza “Kapha” ha una pelle più spessa e tendenzialmente oleosa per eccesso di sebo. 

L’ayurveda insegna che, con le opportune attenzioni quotidiane, nonostante il passare del tempo, la bellezza può raggiungere una nuova profondità, frutto della saggezza e dell’esperienza accumulate negli anni. Ed è proprio questo che rende una persona unica e speciale, aldilà della bellezza puramente esteriore.

venerdì 28 settembre 2012

Pelle secca: cause, e consigli quotidiani



La pelle secca, fonte principale di rughe, è piuttosto fastidiosa, sul viso tira e spesso sul corpo provoca una sensazione di prurito. Le cause di questo disturbo sono diverse, ma tutte riconducibili ad alterazioni idrolipidiche dell’epidermide: la pelle cioè, non riesce a trattenete l’acqua che solitamente si trova nell’area sottocutanea, a causa di disidratazione (ad esempio in estate) o per un’alterazione dello sviluppo del film idrolipidico che dovrebbe mantenerla (cosa che fisiologicamente accade in inverno). Gli agenti esterni come l’eccessiva esposizione al sole o al freddo e al vento, nonché allo smog, fanno il resto. Esistono delle cause genetiche, e l’età rappresenta un fattore determinante: la pelle secca è più frequente nelle persone anziane e nei bambini. Anche l’esposizione ad alcune sostanze chimiche per uso professionale o i farmaci possono provocare secchezza cutanea, ma in questo caso è passeggera. Lavarsi spesso con dei detergenti aggressivi può togliere quel leggero filo di protezione naturale che la pelle sviluppa fisiologicamente.

La pelle secca va trattata quanto più delicatamente possibile. Una cute screpolata, arrossata, disidratata da la sensazione di trascuratezza e di invecchiamento: le rughe sono più evidenti. I rimedi naturali sono da prediligere. Tra questi ricordiamo sicuramente olio di mandorle. L’olio d’oliva e quello di mandorle possono egualmente essere usati, anche se per il viso è preferibile mescolarli con del latte tiepido (e realizzare così un detergente naturale emolliente ed idratante), oppure approfittare del buon sano e tradizionale miele per una maschera

Esistono poi piccoli accorgimenti quotidiani: evitare di lavarsi spesso e con saponi aggressivi, sbalzi di temperatura improvvisi (dal caldo all’aria condizionata ad esempio o viceversa), scegliere un’alimentazione ricca di frutta e verdura, ovvero vitamine, sali minerali, antiossidanti e soprattutto liquidi! La pelle secca si cura principalmente dall’interno.